Il Partito Democratico commissaria il paese

Il (forse) Ministro Paolo Savona e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

In sintesi la storia è questa. Da Scalfaro in poi tutte le scelte strategiche fatte dal nostro paese sono state eterodirette dalla UE, la quale ci ha portato sempre più giù con la complicità di cui sopra e relativi alleati.

Per quanto a me possano non piacere tante, tantissime cose del contratto M5S-Lega, Costituzione alla mano avevano il diritto di formare il loro governo e portare avanti le loro politiche, con le eventuali conseguenze del caso.

Fatto gravissimo

Quello che è successo è gravissimo. Non avrei mai pensato che una persona come Mattarella avrebbe adottato un comportamento del genere. A questo punto devo ammettere quindi di aver sbagliato anche parte del mio giudizio sugli ultimi 60 giorni. Avevano ragione coloro che dicevano che il Presidente, fin da subito, non le aveva provate tutte e che la direzione era già chiara. In primis gli amici di Atlantico Quotidiano e New Direction Italia con cui inizialmente non ero d’accordo. Ho imparato. Ero troppo fiducioso nella terzietà del PdR per accorgermene subito. Terzietà che evidentemente non esiste più da molto tempo.

Servono urne e riforme

A questo punto l’unica soluzione è tornare a votare al più presto, ovviamente modificando la legge elettorale e possibilmente ripristinando il Mattarellum, ultima legge elettorale valida. Purtroppo nemmeno questo sembra facile perché se da una parte le aule in teoria sono in grado di farlo, dall’altra sarebbe necessario un accordo che non è per niente facile da raggiungere, anche con un accordo generale Lega-M5S di partenza.

Quest’episodio dimostra poi l’assoluta necessità di rivedere per intero il nostro sistema istituzionale. Dalla Presidenza in primis andando verso il basso, le regioni, le province, i comuni, le 2 camere. Il Presidenzialismo è di fatto già realtà viste le dinamiche che si stanno vedendo in questi giorni e anche negli ultimi anni. Si tratta solo, in fin dei conti, di prendere atto della realtà e fare i cambiamenti del caso. Vedremo cosa succederà e se in questa legislatura si riuscirà almeno ad impostare qualche riforma minimale.

Sempre che come dicevo, non si riesca a rivotare presto!

Davvero una pessima giornata per questo povero paese.

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