Intelligence

Assange, Manning e Snowden hanno provocato seri danni ai sistemi di intelligence Occidentali. Il primo è stato arrestato, il secondo graziato (pensate un po’) da Obama, il terzo, per ora, manca ancora all’appello. Ma oggi almeno il fondatore di Wikileaks è stato preso e questa è senz’altro un ottima notizia.

Cercare la verità è giusto. Sacrosanto direi. Ma questa non deve mai essere la scusa per fare danni al proprio paese, o per rubare e divulgare informazioni che sono segrete per un motivo. E probabilmente perché in molti casi, si metterebbe a rischio la vita di molte persone.

Talvolta i governi fanno cose poco chiare perché c’è bisogno di farle e non se ne può fare a meno. E questo perché il mondo vero è fatto di nazioni e interessi in concorrenza tra loro. A volte legittimi, altre volte no. A volte le nazioni sono mosse da leader dispotici, esaltati, non eletti che non fanno gli interessi del loro popolo e cercano altro potere, egemonia nei confronti di altri popoli e nazioni vicine. E non si fanno scrupoli nel perseguire questo obbiettivo. A volte sono solo contenti di stare nel loro orticello, ma magari si fanno corrompere da altri che seguono interessi diversi. E ci sono tante altre casistiche possibili.
Poi c’è il terrorismo, la criminalità internazionale, gli estremisti religiosi e via dicendo.

Come si fa a proteggersi da tutto questo? Il mondo è difficile, questo è sicuro. Dunque bisogna gestire situazioni fuori dal normale, situazioni in cui non si può giocare secondo le regole che si vorrebbero.
Per questo esistono i servizi segreti. E devono rimanere tali!

W l’Intelligence!

5 stelle cinesi

Dopo queste ultime giornate all’insegna del benvenuto a XiJinping abbiamo capito che se da una parte abbiamo il PD, prono e servile agli interessi di Francia e Germania, dall’altra abbiamo un M5S (5 stelle cinesi direi) che tranquillamente guarda alla Cina come modello di riferimento per il capitalismo di stato.
Il primo passo di uno spostamento geopolitico più che rilevante, proprio nel momento in cui Trump cerca in tutti i modi di fermare o almeno stemperare le prepotenze mercantiliste del dragone asiatico.

In poche parole abbiamo:
1) aperto le porte ad una potenza straniera, con mire egemoniche, che non ha alcun rispetto vero nei confronti di libertà politiche e civili.
2) indispettito e offeso un alleato storico, gli USA, che per 70 anni ci ha permesso di risparmiare decine e decine di miliardi di costi per la difesa tramite la NATO.
3) fatto il primo passo per permettere ai cinesi di inondare ancor più facilmente e aggressivamente il nostro mercato interno da prodotti di aziende sussidiate e di stato che non hanno alcun rispetto per la forza lavoro. In una parola sola: dumping.

Devastante. In prospettiva potenzialmente letale. Su questo, più che sulla TAV, spero che Salvini si renda conto, se mai ne avesse bisogno, che governare 5 anni con questi qua sarebbe la fine.
Al paese serve un Centrodestra Liberale, Conservatore, Federalista e quindi Atlantico in politica estera. Liberista in economia, Europeista nel senso occidentale del termine.

Ma la vera questione è che il lavoro preparatorio per questo sciagurato accordo con i cinesi viene da lontano. Leggere questo articolo di Federico Punzi su Atlantico Quotidiano per rendersene conto e di nuovo. Grazie PD. Grazie 5 stelle cinesi.
http://www.atlanticoquotidiano.it/…/litalia-rischia-di-pag…/

Tg2 Post sbornia?

Stasera a “Tg2 Post” (o dovremmo dire “Tg2 post sbornia” stasera) ho sentito tante ma tante cazzate:

  1. Reddito Di Cittadinanza è di destra. Lo voleva Milton Friedman.
  2. Le nuove vie della seta sono una manna.
  3. L’economia della finanza è totalmente distruttiva.

Freccero… Sbaglia anche la lettura su Trump… Porterò presto il CV a viale Mazzini se questo è il livello del direttore di RaiDue… Detto questo, smontiamo velocemente le falsità sentite stasera.

L’Imposta Negativa sul Reddito di Milton Friedman

Quando Friedman propose l’Imposta Negativa sul Reddito (abbrevierò in INR) non intendeva assolutamente nulla di paragonabile al RdC grillino. L’INR è uno strumento che cercava di aiutare il contribuente a raggiungere un reddito minimo, non finanziando tutto il necessario per raggiungere quella soglia ma dando un aiuto proporzionale alla differenza tra il guadagnato e la soglia minima di reddito stabilita. E cosa più importante, SOSTITUISCE tutte le altre forme di welfare esistenti, NON si affianca ad esse. In più sarebbe universale, varrebbe anche per P. IVA e liberi professionisti. Vedere questo video della Fondazione Luigi Einaudi Onlus per capire: https://www.youtube.com/watch?v=FItJ-QRJB-8

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Dio Patria e Famiglia

No cara Monica, l’unica cosa “di merda” è la tua mentalità dispotica da progressista liberticida. Ma fortunatamente ormai la gente si è svegliata e quelli come te hanno sempre meno spazio.

Contrariamente a quello che pensi la libertà vera è anche rispetto della cultura e delle tradizioni di un paese, come conseguenza diretta del rispetto della libertà dell’individuo e quindi delle tradizioni e della cultura che un gruppo di individui condividono.

Ma questo è un concetto che non interessa. Perchè come a tutti i progressisti ti importa solo di calpestare ciò che è stata l’Italia fino ad oggi, cancellarla e sostituirla con un ammasso deforme di concetti e leggi senza capo ne coda. E l’unico scopo è andare contro a ciò che sta a cuore alla stragrande maggioranza degli italiani, anche di sinistra, ovvero la fede, il paese, i propri cari.

In poche parole: Dio, Patria e Famiglia!

Get lost Monica!

Chiara Giannini – Reporter di Guerra

A sinistra Chiara Giannini, a destra il sottoscritto.

Oggi alla sala conferenze della ex Circoscrizione 1 di Livorno ho conosciuto Chiara Giannini, reporter, giornalista, inviata di guerra. Il suo racconto della Libia e dell’Afghanistan mette i brividi e mostra la realtà per quello che è, nuda e cruda.
Un mondo dove la barbarie medioevale del terrorismo islamico si serve di ogni mezzo per arrivare al suo obbiettivo: la conquista.

Molti ragazzi, spesso animati davvero da buone intenzioni sganciano soldi o peggio si indebitano in vario modo, per arrivare nel nostro paese o sperare di andare in un altro paese Europeo, finanziando cosi i trafficanti di esseri umani.
Il terrorismo può sfruttare quelle carrette del mare per infiltrarsi in Europa e preparare in questo modo i futuri attentati. Per chi non ci crede basta vedere il caso Anis Amri.

Come la Sabbia di Herat

Ecco, finché continueremo a consentire l’arrivo di queste persone saremo a rischio, sia di terrorismo, sia di criminalità organizzata, come purtroppo la presenza della mafia nigeriana dimostra.

Il mio consiglio non può che essere uno solo. Leggere il libro di Chiara.

Come la Sabbia di Herat

Grazie per quello che fai Chiara, sei un esempio, umano e professionale, da imitare!