Centrodestra unito a Collesalvetti!

Cari amici, come sapete sono ormai 2 anni e mezzo che faccio politica. Direzione Italia è stata la mia prima, vera, intensa ed emozionante esperienza e vi sono rimasto finché ha avuto senso parteciparvi. Sapete ormai bene come è andata a finire e quindi non vi tedierò oltre che con questa storia. Ciò che mi è sempre importato, fin da quando ho iniziato, era che i vari pezzi della coalizione non si disperdessero e combattessero uniti dalla stessa parte. Il Centrodestra deve essere unito, perché i motivi per stare insieme sono sempre più di quelli per andare divisi.

Ma parlando proprio di storia, si va avanti. Ho scelto da tempo di non avere una “casacca” da mettermi addosso e per questo non ho più avuto un partito di riferimento da allora. Ma come ho scritto più volte qui sui social e detto nelle interviste che ho rilasciato, fra esattamente un mese, il 26 di Maggio, il Centrodestra unito correrà per vincere le elezioni amministrative e sono molto contento di essere parte della squadra!

Finalmente ci siamo!

Come alcuni di voi già sanno, non è stato semplice arrivare uniti a questo appuntamento, vuoi per le normali dinamiche di coalizione, vuoi per alcuni incidenti di percorso, vuoi per la necessità di costruire quasi da 0 gruppi di lavoro e organizzazione. Ma nelle ultime settimane, superate finalmente le difficoltà del caso, siamo stati capaci, tutti insieme, di riunirci e ingranare la marcia e, finalmente, siamo pronti! La coalizione di Centrodestra è finalmente unita e al completo!

In queste ore i rappresentati di lista dei 3 partiti stanno consegnando la documentazione necessaria per tutte le candidature. Avremo un bel tridente, la cui punta di diamante sarà la nostra candidata a Sindaco, Ornella Berretta, la quale da subito mi era sembrata la persona più adatta per guidare quest’avventura! Molte saranno anche le facce nuove che porteremo in Comune e più importante ancora, nuovo sarà l’approccio che utilizzeremo per il governo del nostro territorio. Mi sono assunto infatti l’onere e l’onore di scrivere il Programma di Coalizione che in queste ore viene depositato insieme al resto della documentazione. E’ stato un tour de force molto impegnativo, perché le idee sono state tante, così come i contributi di tutti gli amici dei 3 partiti e naturalmente di Ornella. Ma abbiamo prodotto un risultato di cui vado fiero! Il risultato appunto, di un Centrodestra unito!

Un ringraziamento speciale

E non posso non dire, di essere lusingato e soprattutto molto grato della disponibilità e del sostegno che ho ricevuto da Forza Italia, partito che ha più che gentilmente deciso di ospitarmi nelle proprie liste per il Consiglio Comunale, addirittura in seconda posizione! Non è affatto cosa da poco, specie considerando che non sono tesserato e che non era un atto ne scontato ne dovuto.
E devo ringraziare in primis 2 persone: Serafino De Luca, coordinatore Comunale e ovviamente capolista e Maristella Bottino Mirenda, coordinatore Provinciale! E insieme a loro tutti gli amici e iscritti di FI conosciuti in questi ultimi 2 mesi, tra i quali Domenico Scrugli Briga e Paolo Barabino!

Domani, alle ore 15:00, presso la Sala Colonne di Vicarello, via Marconi 28, presenteremo la Coalizione unita di Centrodestra e ovviamente ci sarà anche il sottoscritto!

Spero di vedervi tutti li!

P.S.
E naturalmente, votatemi! 😁

Idee in Pillole – volume 2

Nuovo mese, tante altre idee in pillole! E’ tempo di fare un riepilogo di quanto accaduto questo mese!

Molestie ad Hollywood e non solo

Avrete sicuramente notato che ultimamente c’è un esplosione micidiale di accuse di molestie sessuali. Prima Hollywood, ora l’Inghilterra, accuse su accuse, anche a decenni di distanza.

Kevin Spacey

Kevin Spacey

Trovo che ci sia qualcosa di perverso in tutto questo: gente come Kevin Spacey viene denigrata e scaricata dal mondo del cinema e dalla TV Americana a causa di un tweet di un attore di secondo piano che fino ad oggi non aveva mai detto nulla sull’argomento. Fermo restando poi che dal racconto dell’attore stesso sembrerebbe che queste “molestie” siano in realtà dei tentativi di approccio un po insistenti e nulla più…
Questo poi pone un altra domanda: quanto si è abbassato il limite delle molestie sessuali? Se provo a chiaccherare con una ragazza alla fermata dell’autobus o in stazione e magari insisto un po per farmi lasciare il suo numero, sto molestando??? Può sembrare una stupidaggine ma ormai siamo a questi livelli e potrebbe capitare a chiunque…

Avevo poi scritto sul caso Weinstein che prima di giudicare il soggetto occorre che la giustizia Americana (che per fortuna non è quella italiana!!!), faccia il suo corso e verifichi tutte le accuse. Ho motivo di credere che in molti casi si tratti di accuse false, infondate o anche esagerate, anche se vista la mole potrebbe anche esserci del vero. In ogni caso il condizionale è d’obbligo, l’individuo è colpevole solo alla fine dell’iter giudiziario e solo oltre ogni ragionevole dubbio.
Dovrebbero invece farsi un bell’esame di coscienza tutte le attrici che per decenni non hanno detto niente sull’argomento perché anche se c’è del vero, dovevano venire fuori prima tutti questi episodi. Troppo comodo farsi avanti adesso, quando ormai molti altri lo hanno fatto!
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Speranze post Renziane

Matteo Renzi.

Renzi pronuncia il discorso delle dimissioni osservato dalla moglie Agnese.

Ho aspettato qualche giorno a scrivere, giusto per farmi un idea di quello a cui stiamo andando incontro dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale.
Lasciate che vi dica che il sottoscritto è personalmente molto soddisfatto di come sono andate le cose e del risultato sia nazionale che locale. Questa riforma non aveva ne capo ne coda, era scritta con i piedi e si meritava una sonora bocciatura. E così è stato. E adesso sono d’obbligo, prima di proseguire nei dibattiti e nelle polemiche post-voto e pre-nuovo-governo, alcune considerazioni indispensabili.

L’arroganza di voler fare da solo

E’ evidente, spero una volta per tutte, che le regole del gioco non le può cambiare un solo partito o peggio ancora un solo governo. Le regole del gioco si cambiano insieme, o almeno con una larghissima maggioranza che sia d’accordo sulle modifiche da apportare, possibilmente ideate in un contesto atto a questo scopo. I parlamenti degli ultimi anni hanno prodotto ben pochi risultati, dunque rilancio l’idea di Maurizio Bianconi di una nuova Assemblea Costituente per definire finalmente un testo Costituzionale del 21° secolo.

La necessità di cambiare

Il NO al referendum non cancella assolutamente la necessità di modifiche alla costituzione. Ho votato convintamente NO perché ritenevo che le modifiche proposte non solo non risolvessero i problemi ma anzi, semmai rischiavano di aggravarli seriamente. Tutto questo implica però che la futura e vera riforma dovrà prendere di petto e affrontare con decisione tutti i punti critici dell’attuale testo. Un sistema di governo (parlamentare o presidenziale), la forma di stato (federale o no), i principi fondamentali (si, sono da rivedere anche quelli), l’assetto giuridico (fondamentale la separazione delle carriere) e assetto del parlamento.

Chi vi scrive è un Presidenzialista convinto, favorevole ad un certo grado di Federalismo. Ritiengo che per l’Italia, sia sufficiente una sola camera, poiché non siamo un insieme di stati, ma una sola nazione e dai noi le regioni hanno comunque un ruolo non trascurabile in ogni caso. 2 Camere che fanno le stesse cose non hanno senso.

E’ altrettanto evidente dal contesto in cui ci troviamo che le decisioni che prendiamo per il nostro paese dipendono inevitabilmente anche dai fattori esterni. Per come la vede il vostro Diego, l’isolazionismo è inattuabile oggi e lo sarà ancor meno domani. Facciamo inevitabilmente parte di un contesto più grande, Europa, Occidente, NATO, Nazioni Unite, Mondo, cui non possiamo assolutamente sottrarci, pena il crollo e il declino definitivo del nostro paese. Una riforma dovrà quindi tenere conto che non tutte le decisioni stanno più alla nostra sola sovranità, anche se ritengo giusto che l’Italia abbia sempre l’ultima parola sull’applicazione di regole, trattati e direttive comunitarie e non.

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