Cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano: pessima iniziativa

Il Sindaco di Riace, Domenico Lucano.

Si sa, gli argomenti di un comune di 17 mila abitanti circa non sono sempre di primo piano e raramente la polemica divampa. Da quando però il PD si è molto schiacciato su posizioni globaliste e mondialiste a tutti i livelli, capita anche che gli esponenti locali si gettino in iniziative e dichiarazioni su temi nazionali, tentando forse di agganciare la visibilità di certi eventi e iniziare a scaldare i motori per la campagna elettorale che inizierà a breve. A Collesalvetti infatti, come in molti altri comuni della Provincia Livornese, si vota nel 2019, a Maggio, il 26, come le Europee.

Il Caso

Cosa accade dunque? Che come molti altri comuni Toscani e d’Italia a guida PD, anche qui, il Sindaco Lorenzo Bacci, annunci in pompa magna su Facebook che nel prossimo Consiglio Comunale il Partito Democratico voterà un Ordine del Giorno (Link aggiunto in seguito all’approvazione ndr) per l’inizio delle procedure di assegnazione della Cittadinanza Onoraria del nostro comune a Domenico Lucano, Sindaco Di Riace, arrestato alcuni giorni fa per gravi irregolarità nella gestione dell’accoglienza ai migranti nel proprio comune.

Già qui capite tranquillamente, senza altre informazioni, che qualcosa non va. Un Sindaco, rappresentante dunque dei cittadini di un Comune Italiano, viene arrestato (non semplicemente indagato) per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il fatto suscita ovviamente una reazione di sdegno e inquietudine in chiunque e salgono ovviamente le perplessità. Si rimane poi di stucco quando arriva, come dicevo poche righe fa, la proposta del Sindaco di conferire a questa persona addirittura la Cittadinanza Onoraria, un onorificenza che dovrebbe essere data solo nel caso di particolari meriti civili, culturali o sportivi e che in linea di massima, spetterebbe a qualcuno che ha un legame abbastanza solido e importante con il nostro territorio. Continua a leggere

Bocciata!

Bruxelles boccia la Manovra 2019 del Governo Italiano. Adesso partiranno cassandre dall’una e dall’altra parte ma la verità sta nel mezzo.

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione Europea.

Già sentirsi dire da una “Commissione” che la tua manovra viene bocciata suona strano. Se c’è una commissione ci sono anche dei “Commissari” che possono decidere, in questo caso, di approvare o respingere le tue iniziative, economiche e non. L’attuale architettura Europea è la migliore possibile? Assolutamente no a mio modo di vedere. Già in partenza, vista la nomenclatura e i vari titoli delle cariche di governo della UE, si presta ad una certa antipatia di base. Se poi ci si aggiunge l’interpretazione assolutamente antipatica, strafottente, ipocrita di Juncker, Katainen, Moscovici, Weber e soci allora diventa chiaro che l’attuale livello raggiunto dalle forze anti-establishment era inevitabile.

Jean-Claude Juncker, attuale Presidente della Commissione Europea.

E quel che è peggio è che una classe dirigente in declino non sta facendo niente di concreto per cercare di correggere almeno in parte la rotta. All’opposto invece si continua a denigrare senza pudore quella parte di Europa che a torto o ragione si sta ribellando. L’ascolto delle istanze dei partiti d’opposizione e quindi della gente che li vota è diventato un optional. Dall’altra parte si risponde con superficialità e azzardo che solo in parte è giustificabile. Continua a leggere

Centrodestra, Amministrative, Europee!

Lunga e bella intervista che ho concesso (grazie!!) a Collenews, toccando questioni nazionali e locali! Centrodestra, Amministrative, Europee!

Senza tralasciare un giudizio su questo governo e una digressione sulla vicenda del Ponte Morandi. Ho trattato temi che il Centrodestra deve necessariamente fare per rinnovarsi e vincere il grosso ciclo elettorale dell’anno prossimo. La partita sarà impegnativa e si giocherà sul binario Europeo e quello locale, con importantissimi risvolti a livello nazionale. La vita stessa del governo Giallo Verde potrebbe dipendere da questa tornata.

Aggiungo anche che a breve ci sarà una interessante novità che coinvolge il sottoscritto e altri amici. L’ambito sarà l’intera provincia di Livorno! Qualche indizio? Tenete d’occhio gli hashtag!

Razzismo e dignità

Nel PD non sono nemmeno furbi. Si stracciano le vesti e urlano per ogni caso di cronaca possa essere ricondotto anche solo lontanamente al tema dell’immigrazione. Vedono Fascismo e Razzismo ovunque quando invece non c’è proprio nulla, se non comuni fatti di cronaca o addirittura qualche bravata di gioventù di qualche figlio di esponenti locali del partito. Come nel caso di Daisy Osakue.

Poi quando magari capita un fattaccio su cui potrebbero dire qualcosa di sensato non si vede nessuno. Tipo quello che è successo ieri a Livorno, dove un cittadino si è approfittato di alcuni senegalesi per fare il trasloco, promettendo un compenso che poi non ha voluto elargire e rivolgendo invece degli insulti.
Questo si è un fatto da condannare! Perché per quanto mi riguarda fa bene Salvini ad applicare la linea dura e a far rispettare la nostra sovranità, ma questo non deve essere il pretesto per questo genere di episodi. Noi Italiani dobbiamo comunque dare il buon esempio e quello che è successo ieri non è accettabile. Via i Clandestini, rimpatri di massa, rispetto delle leggi, va benissimo tutto: ma comportiamoci da signori, non da animali!

E che lo dica solo io, Liberale, Conservatore, di Centrodestra e non anche chi in questi giorni abbaia anche alla Luna (bianca, paffuta, WASP, quindi razzista!) fa pensare a quanto sia basso il livello della politica in generale e in particolare a Sinistra.

Il Partito Democratico commissaria il paese

Il (forse) Ministro Paolo Savona e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

In sintesi la storia è questa. Da Scalfaro in poi tutte le scelte strategiche fatte dal nostro paese sono state eterodirette dalla UE, la quale ci ha portato sempre più giù con la complicità di cui sopra e relativi alleati.

Per quanto a me possano non piacere tante, tantissime cose del contratto M5S-Lega, Costituzione alla mano avevano il diritto di formare il loro governo e portare avanti le loro politiche, con le eventuali conseguenze del caso.

Fatto gravissimo

Quello che è successo è gravissimo. Non avrei mai pensato che una persona come Mattarella avrebbe adottato un comportamento del genere. A questo punto devo ammettere quindi di aver sbagliato anche parte del mio giudizio sugli ultimi 60 giorni. Avevano ragione coloro che dicevano che il Presidente, fin da subito, non le aveva provate tutte e che la direzione era già chiara. In primis gli amici di Atlantico Quotidiano e New Direction Italia con cui inizialmente non ero d’accordo. Ho imparato. Ero troppo fiducioso nella terzietà del PdR per accorgermene subito. Terzietà che evidentemente non esiste più da molto tempo.

Servono urne e riforme

A questo punto l’unica soluzione è tornare a votare al più presto, ovviamente modificando la legge elettorale e possibilmente ripristinando il Mattarellum, ultima legge elettorale valida. Purtroppo nemmeno questo sembra facile perché se da una parte le aule in teoria sono in grado di farlo, dall’altra sarebbe necessario un accordo che non è per niente facile da raggiungere, anche con un accordo generale Lega-M5S di partenza.

Quest’episodio dimostra poi l’assoluta necessità di rivedere per intero il nostro sistema istituzionale. Dalla Presidenza in primis andando verso il basso, le regioni, le province, i comuni, le 2 camere. Il Presidenzialismo è di fatto già realtà viste le dinamiche che si stanno vedendo in questi giorni e anche negli ultimi anni. Si tratta solo, in fin dei conti, di prendere atto della realtà e fare i cambiamenti del caso. Vedremo cosa succederà e se in questa legislatura si riuscirà almeno ad impostare qualche riforma minimale.

Sempre che come dicevo, non si riesca a rivotare presto!

Davvero una pessima giornata per questo povero paese.